Luigi Marattin (Pd): mai visto un governo che riscrive la manovra il 19 dicembre

0

di Ettore Neri – Luigi Marattin, capogruppo Pd in Commissione Bilancio alla Camera, interviene sulla legge di bilancio rimarcando la “evidente marcia indietro negata fino all’ultimo sui numeri, il rischio di esercizio provvisorio ma soprattutto lo stravolgimento di una Finanziaria già sbilanciata sui sussidi: ci saranno più tasse, meno sgravi fiscali, meno investimenti, il quasi dimezzamento dei fondi per reddito di cittadinanza e pensioni”.
Il PD, però, afferma il senatore “per senso di responsabilità” non farà ostruzionismo alla Camera dei Deputati, ma certo – continua – “questo non ci impedirà di denunciare quel che sta accadendo”.
Secondo Marattin quella del governo giallo-verde sarà la prima legge di bilancio che le Camere non potranno discutere: “Siamo al limite della violazione costituzionale”.
Non si è “mai visto – prosegue il deputato Dem – un governo che riscrive la manovra il 19 dicembre e chiede di approvarla in via definitiva otto giorni dopo da parte di entrambi i rami del Parlamento. Direi che non esiste alcun precedente nella storia repubblicana».
L’ultima critica è rivolta all’atteggiamento generale del Governo su questa lunga vicenda:
“Avevano detto che il saldo della manovra non sarebbe mai sceso al due per cento. Abbiamo perso due mesi per tornare ai numeri da cui erano partiti. Siamo in presenza di timonieri confusi che non sanno dove far approdare la barca”.

No comments