Paolo Gentiloni: “Il governo è esaurito il Pd ora può ripartire”

0

di Ettore Neri – Intervistato da Paolo Ajello per Il Messaggero, l’ex Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni prova a rimettere il PD al centro del dibattito politico.
“Abbiamo finalmente una leadership con una forte investitura popolare, quella di Zingaretti, – dice – e con lui si farà un gioco di squadra. Vorrei un Pd con quattro caratteristiche: più verde, più europeo, più sociale, più organizzato come partito.”
Quello di Gentiloni sul Governo “Giallo-Verde” è un giudizio estremamente negativo:”Penso che sia allucinante un governo che si schianta su un treno. Mentre il Paese è isolato e fermo. Ieri hanno trovato un cavillo: Salvini ha perso la faccia per dare un alibi ai 5Stelle, 20 giorni fino al prossimo braccio di ferro. Ma il fatto è che questo governo è esaurito”.
Questa fase di crisi e confusione della compagine di Governo consente, a giudizio di Gentiloni, al PD di rimettersi in moto anche grazie all’esito delle Primarie.
Non tutto sarà facile.
“Dobbiamo essere consapevoli di una cosa: che questa spinta delle primarie, e in generale dei risultati positivi delle ultime settimane, è stata anche una sveglia da parte del nostro popolo. E questa sveglia è molto esigente. L’ultima cosa che dobbiamo fare è rimetterci in un gioco di nomi e figurine. Abbiamo finalmente una leadership con una forte investitura popolare, quella di Zingaretti, e con lui si farà un gioco di squadra”.
Domenica prossima, 17 marzo, ci sarà l’Assemblea Nazionale del Partito che ufficializzerà la nuova era Zingaretti e che, con molta probabilità, vedrà l’elezione di Gentiloni a Presidente del PD.
“Se sarò proposto ed eletto presidente, – spiega l’ex Prmo Ministro – cercherò anzitutto di dare un contributo di unità. Ci davano per spacciati, io non ho mai creduto a queste rappresentazioni, però nell’ultimo anno siamo stati afasici. Ora abbiamo tutte le condizioni per ripartire e c’è una leadership rappresentata da una persona che noi romani e laziali conosciamo bene, ma che è in sé una novità”.
Quale sarà, dunque, il PD del futuro, quello uscito dalle urne del 3 marzo scorso?
A giudizio di Gentiloni sarà un Partito in grado di recuperare
“la logica e lo spirito di un centrosinistra vasto, plurale e capace di battere un centrodestra a guida estremista e nazionalista”.
Sui contenuti il prossimo Presidente del PD indica le quattro caratteristiche a suo parere essenziali, il PD sarà “più verde, più europeo, più sociale, più organizzato come partito”.
Guardando alla prossima, durissima tornata elettorale; quella delle Elezioni Europee il punto di vista di Gentiloni è improntato sulla direttrice del rafforzamento dell’esprienza dell’Unione Europea: “Molte cose sono cambiate in Europa. E ora per la prima volta ci sono forze significative, e in tre Paesi anche al governo (Polonia, Ungheria e Italia), che sono ostili al progetto europeo. Se non vogliamo fare la parte dei sonnambuli di fronte al ritorno dei nazionalismi, dobbiamo credere di più nell’Europa e mettere al centro del nostro progetto la fiducia nel futuro dell’Europa”.

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: