Vicari: “Nuova Governance per un’industria dinamica e moderna”

0


















“Il governo attraverso il decreto Sblocca Italia ha delineato un sistema di governance moderno, adeguato alle esigenze di una industria dinamica come quella petrolifera e allineato a quello dei Paesi del Nord Europa. L’obiettivo è stato di garantire alle aziende un quadro normativo più chiaro e semplice, ma senza che questo messa in discussione la sicurezza e la tutela dell’ambiente”. Lo ha detto il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico, senatrice Simona Vicari, intervenendo al Workshop sulla sicurezza offshore in corso a Siracusa ed organizzato dalla commissione europea e dal Ministero dello Sviluppo economico Direzione generale per le risorse minerarie ed energetiche.
“All’Esecutivo va dato atto di aver introdotto il titolo concessorio unico, sul modello adottato dai vari paesi europei, – ha continuato il sottosegretario – che punta ad ottimizzare l’iter amministrativo, superando i ritardi e le duplicazioni di passaggi autorizzatori che attualmente di fatto bloccano importanti investimenti privati per circa 15 mld euro, con rilevanti ricadute occupazionali , circa 25.000 posti di lavoro, favorendo, così, il raggiungimento degli obiettivi SEN, garantendo nel contempo i più alti livelli di tutela ambientale”. In particolare l’esponente di governo ha, inoltre, evidenziato come sia stata prevista “la destinazione ai territori in cui si svolgono le attività petrolifere e a quelli costieri prospicienti le attività offshore di una parte rilevante delle royalties provenienti dalle attivita’ petrolifere a mare”. Ed, inoltre, l’obbligo della presentazione di garanzie fideiussorie ed assicurative a garanzia dei ripristini ambientali e a copertura di eventuali danni derivanti dalle attività in mare”. E sul piano della sicurezza ha ricordato anche che “all’interno del testo della direttiva offshore, su proposta della delegazione italiana, è stato previsto un sistema inalterabile e protetto di registrazione dei parametri di perforazione, denominato scatola nera. Tale tecnologia potra’ incrementare ulteriormente il livello di sicurezza delle operazioni, contribuendo ad innalzare gli attuali standard”.
Infine, riguardo la specifica situazione della Sicilia il sottosegretario Vicari ha ricordato che “nel decreto abbiamo accolto un emendamento che fa salve le competenze delle Regioni a Statuto speciale, lasciando alle singole Istituzioni locali di decidere nel merito

No comments

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: